Proposte Cestim per l'integrazione scolastica

a.s. 2011-2014

Vengono qui descritte le azioni dei progetti per l'integrazione scolastica degli alunni stranieri promosse dal Cestim per l'anno scolastico 2010-2011. Con un'esperienza pluriennale, iniziata nel 1998, il Cestim implementa progetti mirati al superamento dello svantaggio linguistico degli alunni stranieri figli di immigrati che li penalizza nella riuscita scolastica e quindi nelle loro chances di piena integrazione nella società. Le azioni del progetto sono promosse e realizzate sempre in sinergia con la Scuola, le Amministrazioni locali e l’Associazionismo del territorio e si svolgono nell'ambito di un Protocollo d'intesa siglato dal Cestim con le scuole del territorio veronese che hanno dato la loro adesione. Il progetto è articolato nelle Azioni A, B e C di cui diamo qui presentazione. Da questa pagina è scaricabile la modulistica delle tre azioni ad uso delle scuole partner.
I progetti Cestim per l'integrazione scolastica degli alunni stranieri sono sostenuti dalla Fondazione San Zeno e dalla Fondazione Cariverona

Protocollo d'intesa triennale e modulistica

Protocollo d'intesa triennale 2011-2014 (formato .pdf)

Modulistica per l'attivazione delle Azioni (formato .zip)

Volontariato per il supporto linguistico in orario scolastico (Azione A)

1) Finalità/Obiettivi

Rendere disponibile, in quantità sempre maggiore e qualificandola per efficienza ed efficacia, la risorsa costituita da insegnanti in pensione o altri volontari in grado di supportare con interventi complementari individualizzati le iniziative messe in atto dalla scuola per il superamento dello svantaggio linguistico degli alunni stranieri.

2) Soggetti destinatari

Alunni stranieri con competenze in lingua italiana non superiori al livello A2 del Framework europeo, che siano in Italia da non più di 3 anni . Il servizio non è pensato per alunni con disturbi dell’apprendimento certificati che richiedono delle competenze didattiche specifiche. Eventuali eccezioni a questi criteri dovranno essere concordate con il coordinamento del progetto.

3) Descrizione

Il Cestim mette in atto una serie di iniziative di informazione, formazione e organizzazione tese a promuovere e consolidare, sul territorio del comune capoluogo e dei comuni della provincia, disponibilità di volontariato in interventi finalizzati a facilitare la buona integrazione scolastica degli alunni stranieri.
L’associazione si rivolge ad insegnanti in pensione, a studenti laureandi o in tirocinio e a tutte le persone - comunque in possesso di diploma di scuola media superiore - che possono essere interessate alla proposta.
Con il volontario si concorda:

  • la presa in carico di 1 solo alunno alla volta, se necessario, per l’intero anno scolastico;
  • un orario programmato di presenza settimanale non inferiore alle 2 ore e non superiore alle 6ore, nella scuola che lo ha richiesto,
  • una prestazione nei confronti dell’alunno esclusivamente rivolta a favorire la pratica della lingua italiana, lavorando in particolare sulla comunicazione orale, sull’ampliamento del lessico di base e sulla comprensione dei testi, sempre in stretta collaborazione con l’insegnante di classe;
  • una modalità di intervento che possa contare, attraverso un insegnante di riferimento designato dal Dirigente scolastico, su tutte le sinergie attivabili dentro la scuola a favore dell’alunno seguito.
  • 4) Modalità operative

  • La richiesta di volontari deve pervenire al Cestim attraverso il modulo “Richiesta del volontario Cestim” (modulo A/1), tramite e-mail o fax;
  • Il Cestim, valutata la richiesta, individuerà i volontari disponibili, cercando, dove possibile, di dare continuità ai rapporti positivi già instauratisi negli anni precedenti. Il Cestim provvederà quindi a dare alla scuola una risposta positiva o negativa in merito alla disponibilità del volontario attraverso il modulo “Segnalazione disponibilità volontari” (modulo A/2). In caso di risposta positiva verrà concordato un incontro a scuola tra il volontario, il Cestim e l’insegnante di classe;
  • Una volta presi gli accordi tra il dirigente (o altro insegnante da lui indicato) e il volontario - sull’alunno da seguire e sui tempi e sui modi dell’intervento - la scuola invierà al Cestim una “Comunicazione di inizio attività” (modulo A/3), dopo averne consegnata una copia al volontario per presa-visione e accettazione.  
  • 5) Impegni di sinergia richiesti alla scuola per l'Azione A

    Alle scuole che desiderano avvalersi della collaborazione dei volontari del Cestim si richiede:

  • di aver sottoscritto il “Protocollo d’intesa Cestim-Scuole” o di impegnarsi a farlo nel prossimo Consiglio d’Istituto;
  • di provvedere alla copertura assicurativa dei volontari per i rischi da infortuni e responsabilità civile, come avviene per tutti gli altri operatori della scuola;
  • di garantire spazi idonei e materiali didattici per lo svolgimento delle attività.
  • di consegnare una copia della presente scheda all’insegnante di classe dell’alunno.
  • Modulistica per l'implementazione

    Modulo A/1 Richiesta del volontario (Modulo a cura dell’insegnante referente per la collaborazione con il Cestim. Da compilare e spedire via e-mail a scuola@cestim.it o via fax allo 045 8035075)

    Modulo A/2 Segnalazione disponibilità volontari (Modulo a cura del Cestim. Segnala alla scuola la disponibilità di volontari)

    Modulo A/3 Comunicazione di inizio attività del volontario (Modulo a cura dell’insegnante referente per la collaborazione con il Cestim, da consegnare a mano in copia al volontario. Da compilare e spedire via e-mail a scuola@cestim.it o via fax allo 045 8035075)

    Attività di doposcuola per la lingua italiana dello studio (Azione B)

    1) Finalità/Obiettivi

    Con l’Azione B il Cestim si propone di attivare in orario extrascolastico – ossia come “doposcuola” – interventi di almeno 50 ore mirati al progressivo superamento dello svantaggio linguistico che molto spesso penalizza gli alunni stranieri quando devono “fare i compiti per casa” e prepararsi alle verifiche. Si tratta di assisterli nello studio delle discipline scolastiche, facilitando loro la comprensione dei testi con la pratica della lingua parlata e scritta in funzione dell’arricchimento del vocabolario specifico delle varie materie.

    2) Soggetti destinatari

    Le attività di “doposcuola” di questa Azione B sono pensate anzitutto e soprattutto per gli alunni stranieri delle elementari e delle medie inferiori che hanno già superato le difficoltà della “lingua della prima comunicazione” (livelli A1 e A2 del Framework europeo) e che si trovano ora ad affrontare ai livelli B1 e B2 quelle della cosiddetta “lingua dello studio”.
    Non può essere quindi soggetto destinatario delle attività di “doposcuola” di questa Azione B chi non ha ancora acquisito in pieno le competenze previste dai livelli A1 e A2 o, al contrario, ha una padronanza della lingua riferibile ai livelli C1 e C2 dei ragazzi italiani.

    3) Caratteristiche dell'intervento

    Gli interventi prevedono la costituzione di gruppi composti mediamente da 5-6 alunni, preferibilmente omogenei per classe e competenze linguistiche ai livelli B1 e B2.

    Ogni gruppo viene seguito da un operatore del Cestim che, in rapporto con gli insegnanti della scuola, è impegnato a focalizzare l’attenzione sui bisogni specifici di ciascun alunno in funzione di una migliore resa scolastica a partire dai compiti per casa e dalle verifiche da preparare nelle materie in cui la padronanza della lingua italiana è di fondamentale importanza. A scanso di equivoci, si escludono dalle attività del “doposcuola cestim” i compiti per casa e la preparazione alle verifiche per materie come la matematica, le lingue straniere, il disegno.

    Quanto a durata e svolgimento nell’arco dell’anno scolastico, il “doposcuola cestim” viene attivato per un monte-ore non inferiore a 50, si distribuisce su 2 giorni alla settimana in orario pomeridiano o il sabato mattinacon 2 ore in media a incontro, e si fa in modo, possibilmente, che inizi –salvo eccezioni - a gennaio e si concluda a maggio.

    Le attività di “doposcuola cestim” si svolgono in aule idonee (una per ogni operatore impegnato) messe a disposizione dalla Scuola. Normalmente sempre le stesse per tutta la durata dell’intervento.

    La Scuola si impegna a garantire, così come avviene in orario scolastico, la vigilanza degli alunni al di fuori delle aule in cui si svolgono le attività di doposcuola.

    4) Modalità operative

  • La Scuola, dopo aver ipotizzato con il Cestim n.di ore, date, orari e sede del doposcuola da proporre alle famiglie, ne raccoglie l’adesione con il Modulo B1.
  • La Scuola invia il modulo riassuntivo delle adesioni raccolte (Modulo B2) al Cestim.
  • Il Cestim valuta tutte le richieste pervenute. Nel caso siano superiori alle risorse finanziarie a disposizione, la priorità è data in base a: numero delle adesioni raccolte, omogeneità per classe e/o per tipo di bisogni linguistici dei ragazzi pre-iscritti, storia di positiva collaborazione tra Direzione Scolastica e Cestim, ordine cronologico delle richieste pervenute.
    Vanno prese comunque in considerazione soltanto le richieste che prevedono il numero minimo di 12 alunni interessati/iscritti (con la possibilità quindi di impegnare almeno due operatori).Eventuali eccezioni al suddetto criterio sono valutate caso per caso dalla Direzione del Cestim.
    La Direzione del Cestim comunica al Dirigente Scolastico la risposta positiva o negativa di attivazione effettiva del doposcuola ipotizzato.
  • In caso di risposta positiva, viene fissato un incontro tra la Direzione del Cestim e la Direzione della Scuola allo scopo di:
  • verificare che i ragazzi pre-iscritti abbiano le caratteristiche di cui al punto
    confermare l’accordo su tempi e modi di attivazione del doposcuola (giorni, orari, spazi ecc..);
    ragionare sulla migliore suddivisione degli alunni pre-iscritti in piccoli gruppi possibilmente omogenei.
  • Stabilito l’accordo, il Cestim individua gli operatori e i volontari disponibili.
  • Gli insegnanti coordinatori di classe compilano per ogni iscritto una Scheda-alunno (Modulo B3) in cui si indicano le competenze del ragazzo e gli obiettivi da perseguire nel doposcuola.
  • Le Schede-alunno vengono consegnate e presentate dagli Insegnanti coordinatori di classe agli operatori Cestim nel corso di un incontro ad hoc.
  • Viene dato avvio all’attività di doposcuola, previo avviso con Modulo B4 alle famiglie dei ragazzi interessati. Le famiglie formalizzano l’iscrizione versando la quota prevista di 30 Euro.. Ai ragazzi viene consegnato il “libretto del doposcuola” che attesta l’iscrizionee che servirà per le comunicazioni Cestim-Scuola e Cestim-Famiglia. 
  • 5) L’operatore del Cestim e i volontari di supporto

    L’operatore del Cestim è normalmente un giovane laureato in materie umanistiche. Ha generalmente alle spalle una formazione specifica per l’insegnamento dell’italiano L2 o esperienze nella didattica mirata all’integrazione scolastica degli alunni stranieri. Può essere supportato, dove ce ne siano le condizioni, da: a) volontari adulti (insegnanti in pensione o persone comunque in possesso diun diploma di scuola media superiore); b) studenti delle Superiori nell’ambito di progetti formativi che prevedono questo tipo di impegno.

    6) Comunicazioni scuola-operatori/volontari del Cestim

    Il Cestim e la Scuola si impegnano ad organizzare degli incontri per e tra gli operatori/volontari del Cestim e gli insegnanti coordinatori di classe degli alunni iscritti al doposcuola, al fine di permettere una efficace comunicazione sulle attività svolte in orario pomeridiano o il sabato mattina.
    In particolare:

  • un primo incontro si tiene prima dell’inizio delle attività didattiche per la presentazione agli operatori/volontari delle caratteristiche e dei bisogni degli alunni iscritti;
  • un secondo incontro si tiene in itinere per verificare il raggiungimento degli obiettivi che ci si è posti per ogni singolo alunno;
  • un terzo incontro viene previsto alla conclusione delle attività per una valutazione sul raggiungimento degli obiettivi.
  • Gli operatori del Cestim compilano giornalmente un registro in cui vengono segnate le presenze degli alunni iscritti e un “diario” di servizio , depositato a scuola in un luogo concordato, in cui si annotano informazioni di rilievo pergli insegnanti di classe.
  • Ad ogni alunno viene consegnato il “libretto del doposcuola”. Serve per le comunicazioni operatori-genitori e operatori-insegnanti sia per le giustificazioni delle assenze che per la segnalazione di comportamenti particolarmente meritevoli o, al contrario, atteggiamenti che non permettono il proficuo svolgimento delle attività.
  • A fine anno scolastico, a conclusione delle attività di doposcuola, viene consegnata ai docenti una scheda di relazione sul percorso svolto da ogni singolo alunno che ha frequentato.
  • Gli insegnanti, al termine delle attività, rispondono per il Cestim ad un questionario di valutazione delle attività di doposcuola.
  • Per tutto quanto concerne formalmente le comunicazioni d’obbligo o ritenute opportune, operatori, volontari, insegnanti e personale non docente fanno riferimento ad una persona unica – preferibilmente l’insegnante con la funzione strumentale dell’intercultura – per questo esplicitamente indicata dal Dirigente scolastico. E’ normalmente questa persona unica, una volta attivato il doposcuola e fino alla sua conclusione, a tenere anche i rapporti con chi nel Cestim è stato designato a seguire i doposcuola dell’ Azione B.
  • Modulistica per l'implementazione AD USO DELLE SCUOLE

    Modulo B/1 Scheda di pre-iscrizione degli alunni alle attività di doposcuola per la lingua italiana dello studio

    Modulo B/2 Scheda riassuntiva delle iscrizioni

    Modulo B/3 Scheda bisogni alunno (compilazione a cura dell’insegnante coordinatore della classe da cui l’alunno proviene)

    Modulo B/4 Scheda di avviso per le famiglie e regolamento

    Modulistica per l'implementazione AD USO DEGLI OPERATORI CESTIM

    Doposcuola FEI (Fondo Integrazione Europea)

    Registro alunni FEI

    Scheda iscrizione doposcuola FEI 2011/12

    Registro delle attività e autocertificazione FEI

    Autocertificazione presenze operatori FEI

    Scheda incontri FEI

    Delega al ritiro dell'alunno al termine del doposcuola

    Autorizzazione uscita autonoma dell'alunno

    Autorizzazione accompagnamento in auto dell'alunno al termine del doposcuola

    Modulo privacy

    Scheda per i volontari attivi nel doposcuola

    Questionario di valutazione per alunni scuola primaria

    Questionario di valutazione per alunni scuola secondaria primo grado

    Questionario di valutazione per docenti

    CHECK LIST per consegna modulistica FEI

    Doposcuola PIL (Progetto "Primo Imparare la Lingua")

    Registro alunni PIL

    Scheda iscrizione doposcuola PIL 2011/12

    Scheda raccolta contributo famiglie

    Autocertificazione presenze operatori PIL

    Delega al ritiro dell'alunno al termine del doposcuola

    Autorizzazione uscita autonoma dell'alunno

    Autorizzazione accompagnamento in auto dell'alunno al termine del doposcuola

    Modulo privacy

    Scheda per i volontari attivi nel doposcuola

    CHECK LIST per consegna modulistica PIL

    Corsi estivi di italiano L2 (Azione C)

    1) Finalità/Obiettivi

    Attraverso la partecipazione a corsi/laboratori di italiano L2 con largo uso di metodologie ludiche di insegnamento,le vacanze estive possono rappresentare per molti bambini e ragazzi stranieri, figli di immigrati, un’opportunità di acquisizione, di recupero e/o di ulteriore rafforzamento delle competenze comunicative in L2 necessarie alla buona integrazione scolastica.

    2) Soggetti destinatari

    Alunni stranieri, figli di immigrati, delleScuole elementari, medie e superiori.

    3) Modalità operative

    Sede: nei plessi scolastici propri degli Istituti Comprensivi o delle Scuole Elementari, Medie, Superiori e CFP che, potendo garantire una frequenza quotidiana ai corsi non inferiore alle 16 unità, accolgono la proposta nei termini di impegno previsti

    Periodo: luglio e agosto (min 4 max 6 settimane)

    Giorni e orario dei corsi: tutti i giorni, esclusi i festivi e i prefestivi, al mattino, per un monte ore settimanale di 15/20 ore.

    Numero richiesto di alunni stranieri iscritti e frequentanti: il numero deve essere tale da permettere normalmente la costituzione di almeno due corsi/laboratori (da un minimo di 5 a un massimo di 10-15 ragazzi ciascuno).

    Numero di operatori/educatori del Cestim impegnati: uno (in media) ogni otto iscritti frequentanti ossia uno per ognuno dei corsi/laboratori attivabili, dando priorità nell’assegnazione dell’incarico – essendoci i requisiti - ai giovani laureati, aspiranti all’insegnamento, residenti sul territorio del Comune e dal Cestim appositamente formati e seguiti con la consulenza dei docenti esperti alfabetizzatori di Tante Tinte.

    Condizioni per l’iscrizione e l’ammissione alla frequenza:
    - negli Istituti Comprensivi (Elementari e Medie): aver già frequentato la seconda elementare, non aver ancora frequentato la terza media ed essere in età inferiore ai 15 anni;
    - nelle Superiori: essere iscritti alle Superiori o in età e nelle condizioni di iscriversi alle Superiori;
    - essere comunque segnalati con apposito modulo dalle Scuole in cui si è iscritti o in cui ci si sta per iscrivere;
    - essere in Italia da non più di 4 anni;
    - essere in grado di garantire in partenza almeno due terzi delle ore attese di frequenza;
    - aver effettuato secondo le modalità indicate il versamento della quota di iscrizione pari a 30 Euro (per famiglia di appartenenza), di cui una quota parte (non superiore alla metà), se richiesto, potranno andare alla Scuola a copertura di costi straordinari che ritenesse di dover sostenere per assicurare l’apertura e la funzionalità della sede.
    - Eventuali eccezioni ai suddetti criteri di ammissione potranno essere prese in considerazione e concordate con la direzione del Cestimcaso per caso.

    5) Impegni di sinergia richiesti alla scuola per l'Azione C

    La Direzione della Scuola che intende fruire dell’Azione C, previo incontro con il Cestim per una verifica preventiva della possibilità dell’intervento, contattate e informate le famiglie (anche, se occorre, con il servizio di mediazione fornito dall’Uls), provvede alla raccolta delle iscrizioni e alla registrazione degli iscritti sulla modulistica predisposta dal Cestim (modulo C1, modulo C2.1 e/o modulo C2.2 e/o modulo C2.3) e garantisce al Cestim stesso, con risorse proprie di personale e di struttura, nei giorni e negli orari previsti di scuola estiva:

    a) l’apertura della sede dei corsi estivi (come da normale gestione della stessa durante l’anno scolastico);

    b) da 2 a 6 aule scolastiche (a seconda del numero di alunni e del numero di operatori-docenti impegnati) e la pulizia delle stesse;

    c) l’utilizzo dell’Aula magna o di altro spazio idoneo per l’evento iniziale di accoglienza degli iscritti accompagnati dai famigliari e l’evento finale di consegna degli attestati;

    d) l’uso di una fotocopiatrice e delle attrezzature normalmente utilizzate per la didattica secondo le regole in vigore nella scuola (eventualmente addebitando al Cestim il costo delle fotocopie);

    e) servizi igienici, loro pulizia e spazi per il momento di ricreazione (come da normale gestione degli stessi durante l’anno scolastico). Il Cestim garantisce con il proprio personale l’organizzazionee la gestione delle attività didattiche, coprendone i costi e assumendosi ogni responsabilità anche civileper quanto riguarda gli obblighi che ne derivano in relazione ai minori iscritti e frequentanti negli orari e nei luoghi stabiliti di comune accordo.

    Modulistica per l'implementazione

    Modulo C/1 Scheda di pre-iscrizione 2011-2014
    Modulo C/2-1 Scheda riassuntiva delle iscrizioni Scuola Primaria
    Modulo C2-2 Scheda riassuntiva delle iscrizioni Scuola Secondaria di I grado
    Modulo C2-3 Scheda riassuntiva delle iscrizioni Scuola Secondaria di II grado e Cfp
    Modulo C/3 Scheda di avviso per le famiglie e regolamento

    Materiali per la formazione degli operatori dei Corsi estivi 2011

    Raccontare la relazione: riflessioni e strumenti per creare un buon clima di gruppo. Materiali: Bibliografia e La storia etiope. A cura di Elisa Mazzi (Incontro di formazione di mercoledì 11 maggio 2011)

    Bambini e ragazzi venuti dall'immigrazione. Lezione per operatori L2. A cura di Massimo Modesti (Incontro di formazione di giovedì 12 maggio 2011)

    Non solo per gioco. Dispensa ad uso dei corsisti. A cura di Nicola Suman, associazione Rido Ridò (Incontro di formazione di venerdì 13 maggio 2011)
    Canzoni: La goccia della doccia - Phrase crazy

    Le parole per studiare: apprendere le discipline attraverso la L2. Comprendere per apprendere. A cura di Anna Parolini (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

    Le abilità di base. A cura di Donata Lorenzetti (Incontro di formazione di giovedì 19 maggio 2011 )

    La programmazione della didattica nei corsi estivi di italiano: strumenti e buone prassi. A cura di Rosella Benedetti (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

    Proposte didattiche sperimentate con successo nelle scorse edizioni

    Proposta didattica per la scuola primaria. Livello A1. Tema: la casa (Formato word - Formato Power Point). A cura di Alice Silvestri (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

    Proposta didattica per la scuola primaria. Livello A2. Tema: il fiume viaggiatore (Formato word - Formato Power Point). A cura di Elisa Guardalben (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

    Proposta didattica per la scuola secondaria di primo grado. Livello A2/B1. Tema: nel mondo della fantascienza: gli extraterrestri (Formato word - Formato Power Point). A cura di Giulia Vicenzi (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

    Unità didattica "Le scatole per parlare". Scuola primaria, classi III - IV- V. Livello A2. Tema: il corpo, il gioco, gli animali. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

    Unità didattica "Inventiamoci una bella storia". Scuola primaria, classi III - IV- V. Adattabile a tutti i livelli. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

    Unità didattica "La scatola del mare". Scuola primaria, classi III - IV- V. Livello A2. Tema: l'acqua. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

    Unità didattica "Insieme al tè". Scuola secondaria di I grado. Adattabile a tutti i livelli. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

    Proposta di unità didattica per la scuola primaria. Livello B1/B2. Tema: viaggio nelle scienze: gli animali (Formato word - Formato Power Point). A cura di Marina Grisi (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)
    Attività sul film Madagascar: prova di comprensione; esercizio sulla trama; esercizio di completamento sulla canzone “Mi piace se ti muovi”

    Archivio dei materiali per la formazione degli operatori dei corsi estivi

    Insegnare l’italiano come lingua seconda. Materiali per la formazione degli Operatori/Educatori del Cestim nei Corsi estivi di italiano 2005. A cura di Donata Lorenzetti, Marialuisa Damini, Rosalba Oriente
    Frontespizio e indice - Schede vademecum - Schede teoriche e di metodo - Schede esemplificative di unità di lavoro

    Odissea di un Wop, racconto di Jhon Fante

    Dati di sintesi

    Volontariato

    2009/2010

    Alunni seguiti: 408
    Volontari impegnati: 177
    Ore di attività didattica: 14.984
    Scuole coinvolte: 112
    Comuni della provincia di Verona coinvolti: 30 (Belfiore; Boscochiesanuova; Bussolengo; Caldiero; Castel d'Azzano; Cavaion Veronese; Cologna Veneta; Fumane; Garda; Grezzana; Isola della Scala; Legnago; Mozzecane; Negrar; Palazzolo; Pescantina; Peschiera del Garda; S. Ambrogio di Valpolicella; S. Bonifacio; S. Giovanni Lupatoto; S. Martino Buon Albergo; S. Pietro In Cariano; Sona; Tregnago; Verona; Veronella; Vigasio; Villafranca; Zevio; Zimella)

    Doposcuola

    2009/2010

    Alunni frequentanti: 472
    Sedi di doposcuola: 31
    Ore di attività di attività didattica: 2962
    Volontari impegnati: 103
    Giovani insegnanti collaboratori a progetto: 47

    Corsi estivi di italiano per gli alunni stranieri

    2010

    Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 767
    Giovani insegnanti collaboratori a progetto: 88; 2 tirocinanti universitari; 4 stagisti; 6 volontari
    Sedi di corso: 29 di cui 10 nel comune di Verona (Quartieri di Borgo Roma Est; VR Borgo Roma Ovest; VR Borgo Milano; VR Borgo Venezia; VR Centro Storico; VR Golosine-Santa Lucia; VR Ponte Crencano; VR S. Michele; VR Saval; VR Superiori e CFP). 19 nei Comuni della Provincia (Bovolone; Bussolengo; Castelnuovo; Concamarise; Grezzana; Isola della scala; Vago di Lavagno; Legnago; Negrar; Nogara; Pescantina; Peschiera; S. Stefano di Zimella; San Bonifacio; San Giovanni Lupatoto; Sommacampagna; Valeggio; Vigasio)

    Corsi estivi di italiano per immigrati adulti

    2010

    Dati di sintesi luglio e agosto 2010:
    Frequentanti, donne, di diverse nazionalità: 30
    Giovani insegnanti collaboratori a progetto: 2
    Sedi di corso: 2 (S. Bonifacio, Verona)

    Il Blog dei Corsi Estivi

    www.estatealcestim.blogspot.com. Nel blog, ideato e curato da Alice Silvestri, è possibile seguire i lavori in corso nei laboratori estivi di italiano L2

    Contatti

    CESTIM Onlus - Via Cavallotti 10 - 37124 Verona
    Tel. 045-8011032 - Fax 045-8035075
    e-mail :scuola@cestim.it

    CESTIM Centro Studi Immigrazione onlus
    C.F. 93039900233 - P.IVA 02251650236
    via Cavallotti, 10 - 37124 Verona
    Tel. 0039-045-8011032 - Fax 0039-045-8035075
    E-mail: info@cestim.it

    "La prima schiavitù è la frontiera. Chi dice frontiera, dice fasciatura.
    Cancellate la frontiera, levate il doganiere, togliete il soldato, in altre parole siate liberi.
    La pace seguirà." (Victor Hugo)
    "Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il
    mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.
    Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri" (don Lorenzo Milani)